Capitolo 11 · Lettura 2 min
Frontiere e internazionale
Attraversamento delle frontiere e attività di trasporto internazionale di merci
Trasporto internazionale di merci
Il trasporto di merci tra Stati diversi richiede documenti e autorizzazioni specifiche. Nell'Unione europea il mercato è aperto, ma con regole comuni.
- Licenza comunitaria: necessaria, di norma, per il trasporto internazionale per conto terzi nell'UE. Una copia conforme deve trovarsi a bordo.
- Attestato di conducente: per i conducenti cittadini di Paesi extra UE impiegati da imprese europee.
- Autorizzazioni bilaterali o multilaterali (ad esempio CEMT) per alcuni trasporti verso Paesi fuori dall'UE.
La lettera di vettura CMR
La convenzione CMR regola il contratto di trasporto internazionale di merci su strada. La lettera di vettura CMR accompagna la merce e indica mittente, vettore, destinatario, luogo di presa in carico e di consegna, natura e quantità della merce. Si compila in più copie. Eventuali riserve sullo stato della merce vanno annotate al ricevimento.
Cabotaggio
Il cabotaggio è il trasporto di merci all'interno di uno Stato effettuato da un vettore stabilito in un altro Stato. Nell'UE è consentito solo entro limiti di numero di operazioni e di giorni, dopo un trasporto internazionale, e con periodi di attesa prima di poterne effettuare altri nello stesso Stato.
Dogane
Per le merci che escono dall'Unione europea o che vi entrano servono documenti doganali. Il carnet TIR permette di far transitare le merci in container o veicoli sigillati attraverso più Stati aderenti, con controlli doganali solo alla partenza e all'arrivo. I sigilli doganali non vanno mai manomessi.
Regole diverse da Paese a Paese
- Divieti di circolazione per i veicoli pesanti in giorni e orari diversi.
- Pedaggi e vignette con sistemi diversi.
- Limiti di velocità, regole sulle dotazioni invernali e documenti richiesti.
- Per le merci deperibili, l'accordo ATP sui veicoli a temperatura controllata.
Distacco dei conducenti
Il conducente che lavora temporaneamente in un altro Stato dell'UE, ad esempio nel cabotaggio, può essere considerato distaccato: si applicano alcune condizioni di lavoro e di retribuzione di quello Stato. L'impresa deve fare una dichiarazione di distacco, che il conducente deve poter mostrare.
Dalla teoria ai quiz
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