Capitolo 13 · Lettura 2 min

Multimodalità e carico

Multimodalità, carico, stivaggio e documenti di trasporto merci

Trasporto intermodale e combinato

Nel trasporto intermodale la merce viaggia in una stessa unità di carico (container, cassa mobile, semirimorchio) su più modalità di trasporto, senza essere scaricata quando cambia mezzo.

  • Strada-rotaia: il semirimorchio o la cassa mobile viaggia su un carro ferroviario per la tratta lunga; il camion fa solo i tratti iniziale e finale.
  • Autostrade del mare: navi che trasportano camion completi o soli semirimorchi tra porti.
  • Strada-mare-strada con container.

Il trasporto combinato riduce traffico, consumi ed emissioni e fa risparmiare ore di guida.

Il carico: forze in gioco

Durante il viaggio il carico è sottoposto a forze che tendono a spostarlo:

  • in frenata verso avanti (le forze più elevate);
  • in curva verso l'esterno;
  • in accelerazione verso dietro;
  • sulle irregolarità della strada verso l'alto.

Il peso del carico da solo non basta a tenerlo fermo: serve un ancoraggio adeguato.

Stivaggio e ancoraggio

  • Merci più pesanti in basso e vicino all'asse centrale del piano di carico.
  • Rispettare i carichi massimi sugli assi, anche dopo le consegne parziali.
  • Bloccare il carico contro la parete anteriore o con barre e sponde (bloccaggio).
  • Usare cinghie, catene e tappetini antiscivolo (ancoraggio).
  • Controllare che cinghie e catene siano integre ed etichettate; quelle danneggiate vanno sostituite.
  • I pallet vanno bloccati per non scivolare.

Documenti di trasporto

  • Documento di trasporto: accompagna la merce e ne indica natura, quantità, mittente e destinatario.
  • Lettera di vettura CMR per i trasporti internazionali.
  • Documenti specifici per merci pericolose (ADR) e deperibili (ATP).
  • Nei trasporti intermodali: documenti delle diverse tratte, compresi quelli ferroviari o marittimi.

Verifiche del conducente

Prima di partire il conducente controlla che il carico corrisponda ai documenti, che sia sistemato e ancorato in sicurezza e che non superi masse e dimensioni consentite. Durante il viaggio ricontrolla l'ancoraggio, soprattutto dopo i primi chilometri.

Autocarro visto di lato con un carico di tubi che sporge dietro per al massimo 3/10 della lunghezza del veicolo e il pannello a strisce bianche e rosse all'estremità; nella vista da dietro, carico largo quanto il veicolo con due pannelli ai due lati
Il carico può sporgere dietro al massimo per 3/10 della lunghezza del veicolo e va segnalato con i pannelli a strisce bianche e rosse.
Sagome in scala di autocarro isolato (12 m), autoarticolato (16,50 m) e autotreno (18,75 m), con la vista frontale alta 4 m e larga 2,55 m
Dimensioni massime, carico compreso: larghezza 2,55 m, altezza 4 m, lunghezza 12 m (isolato), 16,50 m (autoarticolato), 18,75 m (autotreno).

Dalla teoria ai quiz

Allenati su questo capitolo

Metti alla prova quello che hai appena letto su «Multimodalità e carico» con domande nel formato dell’esame.

Carta di qualificazione del conducente

  1. Motore e resistenze
  2. Freni, ADAS e ITS
  3. Cambio e dinamica
  4. Incidenti, RCA, soccorso
  5. Infortuni
  6. Reg. 561/2006 e tachigrafo
  7. Immigrazione e criminalità
  8. Azienda e manutenzione
  9. Rischi fisici ed ergonomia
  10. Idoneità psicofisica
  11. Frontiere e internazionale
  12. Infrastrutture ed economia
  13. Multimodalità e carico
  14. Trasporto con autobus
  15. Passeggeri e sicurezza
  16. Economia trasporto persone