Capitolo 22 · Lettura 5 min
Condizioni psicofisiche
Guida in relazione alle qualità e condizioni fisiche e psichiche; alcool, droga e farmaci; primo soccorso
Il veicolo più sicuro, guidato da una persona stanca, distratta o dopo aver bevuto, diventa pericoloso. Questo capitolo spiega come vista, stanchezza, emozioni, alcol, droghe e farmaci cambiano la guida, quali sono le regole e le sanzioni, e come prestare un primo soccorso utile senza fare danni.
Requisiti fisici e stato del conducente
- Vista: serve un'acutezza visiva minima e un campo visivo adeguato. Se la patente riporta il codice 01, occhiali o lenti a contatto vanno sempre indossati alla guida. Di notte e con l'età la vista peggiora e il recupero dall'abbagliamento è più lento.
- Stanchezza e sonno: allungano il tempo di reazione e possono portare al colpo di sonno, anche di pochi secondi. Nei viaggi lunghi fai una pausa almeno ogni 2 ore; ai primi segnali (sbadigli, occhi pesanti, sbandate) fermati in un luogo sicuro e riposa. Aprire il finestrino o alzare la radio non basta.
- Pasti: un pasto pesante prima di guidare provoca sonnolenza.
- Emozioni: rabbia, ansia, fretta, litigi a bordo peggiorano attenzione e giudizio. Se sei molto alterato, aspetta prima di metterti alla guida.
- Malattie: diabete, epilessia, problemi cardiaci, apnee notturne possono ridurre l'idoneità. Il medico valuta l'idoneità al rilascio e al rinnovo.
Alcol
Che effetti ha
- Dà una sensazione di euforia e sicurezza: si sottovaluta il pericolo e si osa di più.
- Allunga il tempo di reazione, riduce la coordinazione e l'attenzione.
- Restringe il campo visivo ("effetto tunnel") e peggiora la visione notturna e la valutazione delle distanze.
- Più tardi provoca sonnolenza.
L'alcol viene eliminato dal fegato lentamente, in diverse ore: caffè, acqua, doccia fredda o "mangiare qualcosa" dopo aver bevuto non accelerano lo smaltimento. A stomaco vuoto il tasso sale più in fretta. Anche peso, sesso e abitudine influiscono.
I limiti
| Conducente | Tasso alcolemico ammesso |
|---|---|
| Generalità dei conducenti | Fino a 0,5 g/l |
| Neopatentati nei primi 3 anni | 0 |
| Conducenti sotto i 21 anni | 0 |
| Conducenti professionali, di autobus, di veicoli o complessi oltre 3,5 t | 0 |
Le sanzioni (art. 186 e 186-bis)
| Tasso | Tipo di illecito | Conseguenze principali |
|---|---|---|
| Oltre 0 e fino a 0,5 g/l (per chi deve avere tasso zero) | Amministrativo | Sanzione pecuniaria, 5 punti (raddoppiati per i neopatentati). |
| Oltre 0,5 e fino a 0,8 g/l | Amministrativo | Sanzione pecuniaria, sospensione della patente da 3 a 6 mesi, 10 punti. |
| Oltre 0,8 e fino a 1,5 g/l | Reato | Ammenda, arresto fino a 6 mesi, sospensione da 6 mesi a 1 anno, 10 punti. |
| Oltre 1,5 g/l | Reato | Ammenda più alta, arresto da 6 mesi a 1 anno, sospensione da 1 a 2 anni, confisca del veicolo (se è del conducente), 10 punti. |
| Rifiuto dell'accertamento | Reato | Le stesse pene della fascia più grave. |
Se il conducente ubriaco provoca un incidente, le sanzioni sono raddoppiate. La L. 177/2024 ha introdotto l'alcolock: chi è condannato per guida con tasso superiore a 0,8 g/l potrà guidare, per un periodo, solo veicoli dotati di un dispositivo che impedisce l'avviamento se rileva alcol nel respiro (codice sulla patente), con tasso zero obbligatorio.
Droghe e farmaci
- È vietato guidare dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope (cannabis, cocaina, eroina, allucinogeni come LSD ed ecstasy). Con la L. 177/2024 per la sanzione basta l'accertata assunzione, senza dover dimostrare lo stato di alterazione al momento della guida.
- Le sanzioni sono penali: arresto, ammenda, sospensione della patente da 1 a 2 anni, revoca nei casi più gravi.
- Gli effetti cambiano da sostanza a sostanza: eccitazione e sopravvalutazione di sé, oppure torpore e rallentamento, alterazione della percezione di tempi e distanze. Alcol e droghe insieme moltiplicano gli effetti.
- Farmaci: sedativi, ansiolitici, antidepressivi, antistaminici, alcuni antidolorifici possono dare sonnolenza o ridurre i riflessi. Leggi il foglietto illustrativo e cerca il pittogramma (triangolo con l'auto) sulla confezione; nel dubbio chiedi al medico. Mai associare farmaci e alcol.
Primo soccorso
Lo scopo del primo soccorso è mantenere in vita il ferito con interventi semplici e immediati, evitandogli ulteriori danni, fino all'arrivo dei soccorsi. Chi soccorre non deve prendere iniziative di competenza medica.
Proteggere, avvertire, soccorrere
- Proteggi te stesso, i feriti e gli altri: luci di emergenza, giubbotto, triangolo, motore spento, nessuna sigaretta.
- Avverti il 112: dove sei (strada, chilometro, direzione), che cosa è successo, quanti feriti, in che condizioni.
- Soccorri: controlla se il ferito è cosciente e se respira, e resta con lui.
Che cosa fare
| Situazione | Comportamento corretto |
|---|---|
| Ferito incosciente che respira | Se non ci sono sospetti traumi alla colonna, posizione laterale di sicurezza. Controllalo spesso. |
| Ferito che non respira | Se sei in grado: massaggio cardiaco (30 compressioni e, se formato, 2 insufflazioni) e uso del defibrillatore se disponibile, seguendo le istruzioni del 112. |
| Sospetta lesione alla colonna | Non muovere il ferito, salvo pericolo immediato (incendio, investimento). |
| Emorragia esterna | Premi sulla ferita con un panno pulito o sterile; ferito seduto o sdraiato. Laccio solo in casi estremi. |
| Ferita profonda al torace | Comprimi subito con un panno pulito. |
| Ferita sporca di terra | Lavala con acqua pulita e coprila. |
| Fratture agli arti | Non muovere l'arto, bloccalo nella posizione in cui si trova. |
| Ustioni | Raffredda con acqua fredda, non togliere i vestiti attaccati alla pelle, copri con materiale pulito. |
| Corpo estraneo nell'occhio | Non toccarlo, benda l'occhio. |
| Shock (pallore, pelle fredda e sudata, brividi, polso debole) | Ferito sdraiato a terra con le gambe sollevate (se non ci sono fratture), coperto per non disperdere calore. |
| Motociclista a terra con il casco | Non togliere il casco, salvo che serva per farlo respirare e si sappia come fare. |
Errori tipici all'esame
- Credere che il caffè o la doccia fredda facciano smaltire l'alcol: serve solo il tempo.
- Pensare che il limite di 0,5 g/l valga anche per neopatentati e under 21: per loro è zero.
- Credere che i farmaci da banco non influiscano mai sulla guida.
- Pensare che un ferito incosciente vada sempre spostato o messo seduto.
- Togliere il casco a un motociclista ferito per "farlo respirare meglio" senza necessità.
- Credere che la stanchezza si vinca con il finestrino aperto o la musica alta: serve fermarsi.
- Pensare che il rifiuto dell'alcoltest sia la scelta più conveniente: è punito come la fascia più grave.
Dalla teoria ai quiz
Allenati su questo capitolo
Metti alla prova quello che hai appena letto su «Condizioni psicofisiche» con domande nel formato dell’esame.