Capitolo 23 · Lettura 5 min

Responsabilità e RCA

Responsabilità civile, penale, amministrativa; assicurazione r.c.a.; altre forme assicurative

Chi guida risponde delle conseguenze delle proprie azioni su tre piani diversi: civile, penale e amministrativo. L'assicurazione RCA protegge gli altri, e in parte te, dalle conseguenze economiche di un incidente. In questo capitolo trovi anche il tema dell'attenzione alla guida, che il listato collega alla responsabilità del conducente.

I tre tipi di responsabilità

ResponsabilitàChe cosa comportaChi risponde
CivileObbligo di risarcire i danni causati ad altri (persone e cose). Ogni danno ingiusto va risarcito.Conducente e proprietario del veicolo, insieme (in solido), salvo che il proprietario provi che il veicolo circolava contro la sua volontà (per esempio era stato rubato).
PenalePene previste dal Codice penale per i reati: omicidio stradale, lesioni personali stradali gravi o gravissime, omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza grave o dopo aver assunto droghe.Solo chi ha commesso il fatto: la responsabilità penale è personale. È esclusa per caso fortuito o forza maggiore e non riguarda i danni involontari alle sole cose.
AmministrativaSanzioni per le violazioni del Codice della Strada: multe, decurtazione di punti, sospensione o revoca della patente, fermo o confisca del veicolo.Il trasgressore e, in solido per il pagamento, il proprietario del veicolo.

Uno stesso incidente può far nascere tutte e tre le responsabilità: per esempio un incidente con feriti causato da un sorpasso vietato comporta la multa e i punti (amministrativa), il risarcimento dei danni (civile) e un procedimento per lesioni stradali (penale).

Nello scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascun conducente abbia concorso ugualmente a produrre il danno.

L'assicurazione RCA

  • L'assicurazione di responsabilità civile auto è obbligatoria per far circolare (e anche per tenere parcheggiato su strada pubblica) un veicolo a motore.
  • Copre i danni causati a terzi: persone e cose, compresi i passeggeri trasportati, anche se l'incidente è colpa del conducente.
  • Non copre i danni al veicolo del responsabile né, di norma, le lesioni del conducente responsabile.
  • I massimali minimi sono fissati dalla legge; si possono aumentare pagando un premio maggiore.
  • Dopo la firma, la compagnia rilascia il certificato di assicurazione. Le forze dell'ordine possono verificare la copertura anche consultando le banche dati elettroniche.
  • Dopo la scadenza la copertura dura ancora 15 giorni; non c'è il rinnovo automatico: va rinnovata o cambiata.

Bonus-malus e attestato di rischio

  • Con la formula bonus-malus il premio varia ogni anno in base agli incidenti causati con responsabilità: senza sinistri si scende di classe e si paga meno (bonus); con un sinistro con colpa si sale di classe e si paga di più (malus).
  • Le classi di merito vanno da 1 (la migliore) a 18 (la peggiore).
  • L'attestato di rischio, oggi digitale, riporta la storia assicurativa del veicolo e del contraente.

Rivalsa

Se il conducente ha causato l'incidente in condizioni escluse dal contratto (per esempio in stato di ebbrezza, senza patente valida, con un conducente non previsto), la compagnia paga i danni al terzo e poi può chiedere i soldi all'assicurato: è il diritto di rivalsa.

Dopo l'incidente: come si ottiene il risarcimento

  • Risarcimento diretto: se l'incidente coinvolge due soli veicoli, entrambi identificati e assicurati in Italia, il danneggiato chiede il risarcimento alla propria compagnia. Non si applica con più di due veicoli.
  • Il modulo di constatazione amichevole (CAI) compilato e firmato da entrambi i conducenti accelera la liquidazione.
  • Il responsabile può accordarsi con il danneggiato sul valore del risarcimento e farsi assistere da un consulente.
  • Fondo di garanzia per le vittime della strada: risarcisce i danni causati da veicoli non identificati (pirata della strada) o non assicurati, o assicurati con compagnie in liquidazione.

Le altre assicurazioni (facoltative)

  • Furto e incendio.
  • Kasko: copre i danni al proprio veicolo anche quando l'incidente è causato dall'assicurato.
  • Infortuni del conducente.
  • Eventi naturali e atti vandalici, cristalli.
  • Assistenza stradale e tutela legale.

Attenzione e percezione alla guida

Gran parte degli incidenti nasce da un errore di attenzione. I nostri sensi non colgono tutti gli stimoli: il cervello seleziona, e se è occupato da altro perde proprio quelli importanti.

  • Riducono l'attenzione: telefono (anche in vivavoce, le conversazioni impegnative distraggono), navigatore consultato durante la marcia, musica a volume molto alto, discussioni animate a bordo, fumo, mangiare.
  • Peggiorano la percezione: stanchezza, alcol, farmaci, condizioni ambientali (buio, pioggia, nebbia, abbagliamento).
  • L'attenzione si può allenare: guardare lontano, controllare spesso gli specchi, anticipare le situazioni ("che cosa farà quel pedone?"), impostare navigatore e musica prima di partire.

Errori tipici all'esame

  • Pensare che la responsabilità civile ricada solo sul conducente: risponde anche il proprietario.
  • Credere che la responsabilità penale si possa trasferire al proprietario o all'assicurazione: è personale.
  • Pensare che l'RCA copra i danni alla propria auto: per quello serve la kasko.
  • Credere che l'RCA non copra i passeggeri: li copre.
  • Pensare che il risarcimento diretto valga anche con tre veicoli coinvolti.
  • Dimenticare che il Fondo di garanzia interviene per veicoli non identificati o non assicurati.
  • Credere che le polizze furto, incendio e kasko siano obbligatorie: sono facoltative.

Dalla teoria ai quiz

Allenati su questo capitolo

Metti alla prova quello che hai appena letto su «Responsabilità e RCA» con domande nel formato dell’esame.

Patenti A e B

  1. Definizioni e doveri
  2. Segnali di pericolo
  3. Segnali di divieto
  4. Segnali di obbligo
  5. Segnali di precedenza
  6. Segnaletica orizzontale
  7. Semafori e agenti
  8. Segnali di indicazione
  9. Segnali complementari e cantiere
  10. Pannelli integrativi
  11. Velocità e passaggi a livello
  12. Distanza di sicurezza
  13. Norme di circolazione
  14. Esempi di precedenza
  15. Sorpasso
  16. Fermata e sosta
  17. Autostrade, carico e traino
  18. Luci, acustici e spie
  19. Equipaggiamento e ritenuta
  20. Patenti, documenti, sanzioni
  21. Incidenti e motocicli
  22. Condizioni psicofisiche
  23. Responsabilità e RCA
  24. Consumi e ambiente
  25. Veicolo e sicurezza